Cibo e fotografia


La fotografa Ambra Zeni, in un recente servizio pubblicato su Milano Città Aperta, dal titolo “Famiglia che vai, frigo che trovi” – come dice lei stessa – ha chiesto agli Italiani di aprirle due porte: quella di casa e quella del frigo. Ne è emerso un interessante spaccato, sia delle abitudini alimentari, sia del nuovo modo di vivere e convivere dei nostri concittadini. I soggetti protagonisti dei suoi scatti sono infatti molto variegati: famiglie intese in senso “classico”, amici che convivono per dividere l’affitto, coppie gay, madri e padri single, vedovi e divorziati. Se differenti sono le forme di convivenza, è invece emersa una relativa omogeneità dei consumi. Questi sono certo influenzati dagli stili di vita, dal tempo e dal ritmo di ciascuno, dal lavoro, dalle diverse abitudini alimentari e naturalmente dal numero dei membri della famiglia. Tuttavia frutta, verdura e cibi freschi sono abitualmente presenti nei frigoriferi degli italiani e, nonostante alcune eccezioni, si nota una generale attenzione al modo di fare le spesa e alimentarsi. Certo si nota, d’altro canto, una differenza tra famiglie numerose e uomini: soli o in coppia; naturalmente il frigo delle prime è ricco di provviste e cibi sani, mentre quello dei secondi è spesso semi-vuoto o, se pieno, lo è di alcolici e cibi pronti da riscaldare.
Un servizio dal tema originale, che ci fa sbirciare nella casa del vicino di casa per farci accorgere che non è poi così diversa dalla nostra.



















































